“Vita”
La mia vita,
già stabilita fin da bambina,
si è rivelata problematica e non rispondente
ai più intimi miei desideri.
Ho sofferto e pianto per modificarla,
ma oggi, donna
sto ancora combattendo per la mia libertà e dignità
ma la battaglia è dura!!!!
Quanti nemici da sconfiggere.
Quante parole da dimenticare,
ma le più dure da perdonare………… sono quelle dette da una madre
che non ti stima ma ti giudica perdente.
Tutta la fatica e il sudore per appropriarsi
della propria vita
non serviti proprio a niente.
Per mia madre i sogni non contano o contano tropo poco,
per me sono l’essenza dell’ esistenza.
Se riuscissi a dare un nuovo senso alla mia vita,
vorrà dire che ancora non è finita.
Una speranza ho nel cuore, la rivolgo a te,
che hai sempre creduto in me.
Cristina