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“Parole”
Queste parole sono per te, non dico il tuo nome per non far confusione così allontanerò ogni discussione. Ti ha dato tanto fastidio che volessi cambiare, che finalmente imparassi a volare. Mi hai urlato contro il tuo disappunto, certo hai voluto chiarire ogni punto, le tue ragioni le volevi far valere, senza però imparare ad ascoltare. Sapessi quanto è forte il rimpianto, tutto quel sudore, quella fatica e i pianti che riempivano i fogli bianchi. Ero sfinita quando giungeva la sera, ma sapessi come mi sentivo vera! Non lo puoi capire, se te lo dico mi continui a ferire, non voglio incolparti della mia decisione, io non cercavo la tua approvazione. Mi bastava solo sentirti vicina, forse ti sembrerò cretina, ma mi sento ancora la tua bambina.
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Tutte le opere sono riservate da diritti d’autore (OLAF - SIAE) 2003 – 2008. Cristina Torella.