“La sartina”
Voi non la conoscete la mia sartina! è il mio “Angelo”.
Dovreste vederla la mattina,
si alza di buon ora si fa il caffè dice le preghiere e poi è tutta per me.
Quanti consigli mi sa dare con lei è difficile sbagliare,
conosce bene la parola “Amore”.
La vita non è stata facile per lei,
ma questo non le ha indurito il cuore e impedito di voler bene,
è altruista e generosa, taglia e cuce tutto il giorno,
quanta maestria in quelle mani!
Solo quando giunge la sera mette a riposo i suoi occhi stanchi e affaticati da un lungo giorno.
Mi piacerebbe farvi conoscere “l'Angelo” che è il custode del mio cuore.
Se ora nei miei occhi non c’è più rabbia e rancore,
lo devo al mio “Angelo” che mi ha insegnato a perdonare.
Cristina