La
gelosia si può chiamare forse malattia?
Non so, forse è la follia di un attimo.
Mille pensieri sono incandescenti, basta una piccola scintilla e tutto prende fuoco, la mente e il corpo.
La rabbia ti assale e assapori l’importanza dei gesti, è lei che comanda la gelosia.
Provi a calmarti ma é tutto inutile, la paura di perdere chi ami, t’immobilizza.
Dici e agisci come non vorresti, è lei la tua unica padrona.
Per un attimo gestisce il corpo, il pensiero.
Poi mi basta stringerti forte e tutto d’incanto sparisce.
È il mondo che sto stringendo, guai a chi me lo porta via!
Lui è mio.
Cristina Torella